^^Strumenti di misura; sensibilita'.

Qualsiasi strumento, per quanto sofisticato, e' incapace di distinguere 2 grandezze se differiscono meno di un certo minimo, la sensibilita' dello strumento.

Per semplicitÓ

risoluzionesensibilitÓvalore di 1 divisione

 

Sensibilita' di una scala di misura
il valore della divisione piu' piccola
la risoluzione della scala.  >>>
sensibilita' di uno strumento di misura
in generale
sensibilita' di un processo di misura
se la differenza di 2 grandezze e' minore della sensibilita' dello strumento, allora le 2 grandezze risultano indistinguibili.
piu' sensibile
Strumento piu' sensibile di un altro: evidenzia meglio la differenza tra 2 valori della grandezza.

La sensibilita' (si puo' concepire come):

  1. un minimo: la piu' piccola differenza misurabile.
  2. un massimo: la piu' grande differenza non misurabile.
  3. una soglia-transizione: il valore che separa le differenza misurabili da quelle no.

La sensibilita' e' caratteristica di ogni strumento.

La sensibilita' in pratica

Solitamente la sensibilita' di uno strumento coincide con il valore della divisione piu' piccola della sua scala.

La sensibilita', in generale dipende dal valore della grandezza che si sta misurando.

ref: La sensibilita' al peso, di un umano.

In questo caso la sensibilita' diminuisce all'aumentare del peso misurato.

La sensibilita' minore come valore, corrisponde ad una "sensibilitÓ" maggiore

attenzione a non confondere i significati.

Minore e' il valore della sensibilita', maggiore e' la "sensibilita'".

Esempi

  1. Bilancia ometto.
  2. Peso di 1 foglio.
  3. es

Lo stesso concetto diversamente visto

  1. Soglia di rilevazione, soglia di percezione, soglia di sensibilita' dello strumento.
  2. Zero analitico.

 

Links

  1. Strumenti di misura; classificazione e ordinamento.

 

 

Domande

Versione attuale

162 Non posso distinguere tra la lunghezza di una matita prima e dopo aver scritto una parola  4
usando un righello millimetrato,  .5
cosi' come non posso distinguere tra il peso di un pugno di riso .5
prima e dopo aver tolto chicco .5
usando una bilancia da cucina.  .5
2 grandezze risultano indistinguibili quando la loro differenza e' minore della 
sensibilita' (o risoluzione) dello strumento. 2

 

cc_1_05

162 Non posso distinguere tra la lunghezza di una matita e la variata dall'aver scritto una parola, 4
usando un righello millimetrato,  .5
cosi' come non posso distinguere tra il peso di un pugno di riso .5
e il variato da un chicco .5
usando una bilancia da cucina.  .5
2 grandezze risultano indistinguibili quando la loro differenza e' minore della 
sensibilita' (o risoluzione) dello strumento. 2

Borghini_Filippo_1B_05

Non posso distinguere tra la lunghezza di una matita e la variata dall'aver scritto una parola,
usando un temperino si puo' vedere la variante

Versione iniziale

132 Non posso distinguere tra la lunghezza di una matita prima e dopo aver scritto una parola  3
usando un righello millimetrato .5
cosi' come non posso distinguere tra Il peso di un pugno di riso 
e lo stesso piu' un chicco, usando una bilancia da cucina .5
2 grandezze risultano indistinguibili poiche' la loro differenza e' minore della 
risoluzione (o sensibilita') dello strumento. 3

 

Domande

 

Per poter distinguere 2 grandezze, la loro differenza non deve essere minore della 
risoluzione (o sensibilita') dello strumento. 3

 

 

Guida ins

 

Qualsiasi strumento, per quanto sofisticato, e' incapace di distinguere tra loro 2 grandezze se differiscono meno di un certo minimo, la sensibilita' dello strumento.

 

 

Talk

Espo: "come" ripetuto

La sensibilita' si puo' concepire:

  1. come un minimo: la piu' piccola differenza misurabile.
  2. come un massimo: la piu' grande differenza non misurabile.
  3. come una soglia-transizione: il valore che separa le differenza misurabili da quelle no.