^^Forza per sollevare o abbassare un corpo, con velocita' iniziale e finale = 0.

Per misurare la forza: Sollevare o abbassare con un dinamometro.

Legenda

D forza fatta dal dinamometro e subita dal corpo. Nei casi considerati e' sempre verso l'alto, positiva, anche nell'abbassare.
forza peso. Sempre verso il basso, negativa.
R = P+D risultante della forza peso e della forza del dinamometro.
|D|  |P| intensita' delle forze. Es: forza P = -5, intensita' di P: |P| = 5.

 

Forze

Velocita' del Moto

Dina e Peso Risultante  Sale Scende v = 0
 

|D| = |P|

+5

-5

 

 

R = 0

 

 

v = k > 0

 

 

 

v = k < 0

 

 

 

sta

v = 0 = k

 

 

|D| > |P|

+7

-5

 

 

 

R > 0

+2

 

 

v aumenta

 

 

 

v diminuisce

 

 

 

avvio

salita

 

arresto

discesa

 

|D| < |P|

+3

 

-5

 

 

R < 0

-2

 

v diminuisce

 

 

 

v aumenta

 

 

 

arresto

salita

 

avvio

discesa

 

NdR (Nota di Redazione)

La tb e' fatta da 5 colonne, ogni colonna larga 2 cm.

2 righe di intestazione alte 3q ognuna.

3 righe di contenuto. La riga piu' alta e' alta 16q, le altre 2 righe 14q.

Conclu

I risultati confermano la legge del moto F=Ma

Difatti in ogni caso studiato la legge del moto e' rispettata:

Velocita' (intensita') Risultante forze subite dal corpo
v = k R = 0
v aumenta vettore R concorde a vettore v
v diminuisce vettore R opposto in verso al vettore v

Per misurare il peso col dinamometro in moto ...

bisogna tirare a velocita' costante, altrimenti al peso si somma la forza d'inerzia generata dall'accelerazione.

 

Il corpo viene sollevato da un livello ad un altro (verticalmente)

Descrivo il fenomeno scomponendolo in 3 fasi:

  1. Fase di avvio: la v(elocitÓ) passa da 0 al valore di regime.
  2. Fase di regime: la v e' k, detta velocita' di regime.
  3. Fase di arresto: la v passa dalla velocita' di regime a 0.

Il corpo viene abbassato da un livello ad un altro (verticalmente)

Descrivo il fenomeno scomponendolo in 3 fasi:

  1. Fase di avvio: la v passa da 0 al valore di regime; velocita' negativa.
  2. Fase di regime: la v e' k, detta velocita' di regime.
  3. Fase di arresto: la v passa dalla velocita' di regime a 0.

Schema generale per esporre un fenomeno: Scomposizione in fasi.

Molti fenomeni si possono schematizzare scomponendoli nelle 3 fasi:

  1. Fase transitoria iniziale
  2. Fase di regime
  3. Fase transitoria finale

Es: accensione, uso, e spegnimento della luce, del riscaldamento; pisciare; prendere l'autobus; lanciare un sasso; ...

 


Approfondimento. Non fa parte della relazione di laboratorio.
 

La comprensione dipende dall'esposizione

Le stesse cose si possono dire in tanti modi logicamente equivalenti, ma alcune esposizioni sono piu' chiaramente comprensibili.

Studio lo schema espositivo del fenomeno, cioe' la storia del fenomeno.

"Il corpo sale" e' il titolo della storia.

La storia per essere raccontata viene suddivisa in parti. E' come l'azione teatrale, suddivisa in atti.

Il racconto-storia puo' essere lineare o intrecciato temporalmente se il succedersi del racconto e' il succedersi dei tempi della storia, altrimenti si hanno anticipazioni o ritorni al passato.

L'esposizione scientifica usa il racconto lineare, a meno che non risulti piu' significativo l'altro per una ragione che viene evidenziata appunto tramite l'intreccio.

Cmq sia bisogna porsi la questione dell'ordine dei tempi della storia, non si puo' raccontare a caso.

Vocabolario

Suddivisa in parti = scomposta in fasi.

"Scomposta in fasi" e' pero' piu' appropriato alla storia-fenomeno-azione-atto.

"Suddiviso in parti" e' piu' appropriato ai corpi-oggetti-cose.

 

 

1)  La forza per sollevare o abbassare il corpo a velocita' costante e' = alla forza statica per sorreggere il corpo.
2) la forza per sollevare il corpo aumentando la velocita' e' > della forza statica per sorreggere il corpo.
3) la forza per sollevare il corpo diminuendo la velocita' e' < della forza statica per sorreggere il corpo, anche 0

 

Sollevando un oggetto dal basso verso l'alto, partendo da fermo, succede che:

  1. inizialmente: per metterlo in moto, devo fare una forza maggiore del peso dell'oggetto
  2. poi, una volta messo in moto, per sollevarlo:
    1. a velocita' costante ci vuole una forza pari alla forza peso (forza verso l'alto)
    2. a velocita' crescente ci vuole una forza maggiore della forza peso (forza verso l'alto)
    3. a velocita' diminuente ci vuole una forza minore della forza peso (forza verso l'alto)
  3. alla fine: con il cessare della forza della mano, l'oggetto conclude gradualmente il suo movimento con l'esaurirsi della velocita' che inizialmente gli era stata impressa dalla mano per partire. Alla fine: per rallentare fino a fermarsi.

Bilancio:

a una fase iniziale in cui bisogna fare piu' forza del peso per sollevarlo, corrisponde una fase finale in cui non serve fare forza per sollevarlo, poiche' si solleva da se', per effetto della sua velocita'.

Links

Sollevare, sollevamento, forza di sollevamento.

Dinamometro. Disegnare.

Parte (sottoargomento) di: Peso apparente dei corpi per effetto del moto.

Peso apparente.

esof: La forza di messa in moto.

Talk

Titolo

Sollevare o abbassare un corpo, con velocita' iniziale e finale = 0.

Disegn  .odg|pdf