^^Regole per gli allievi.

  1. Per seguire la lezione.
  2. Disciplina.
  3. Come scrivere il Quaderno
  4. Metodo di studio-lavoro degli allievi.
  5. Compiti.
  6. Cosa intendere per Leggere il libro, studiare il libro.

Discussione di classe

  1. Discussione mirata:

    porsi un obiettivo e perseguirlo, non andare a zonzo. Quando un allievo vuole intervenire, a posto o alla lavagna, a parole o con disegni, deve sforzarsi di essere chiaro, poi quello che viene viene, ma sforzarsi, non girarci intorno, non uscire di argomento; meglio interrompersi, meglio ancora prepararsi un po' l'intervento in privato, eventualmente con piccolo appunto scritto come traccia da seguire.

  2. Prima di aprire la bocca, assicurarsi che il cervello sia collegato.
  3. Parlare e ASCOLTARE.
  4. Saper ascoltare, saper intervenire. Quando parla l'insegnante o un altro allievo, non si parla, non lo si interrompe, bensi' si sta ad ascoltare e si segnala di voler intervenire alzando un braccio.
  5. Bisogna saper ripetere esattamente una frase appena sentita o detta in proprio.
  6. Tolleranza.

    Es 16set2004. Micheloni dice "29 e mezzo" [riferendosi ai quadretti che individuano la posizione di massima altezza del rimbalzo] e Panizzi sente "29 metri" e ride. Di chi ride Panizzi?

  7. altrimenti non si puo' verificare cio' che si dice.

Laboratorio

  1. Ogni esperimento deve avere una piccola relazione.
  2. La relazione deve essere fatta tutte le volte che si va in laboratorio
  3. Relazione a blocchi

 

 

Guida ins

Distinzione tra: 1: Patto formativo; 2: Scrittura quaderno; 3: Metodo di studio

Consideriamo l'asserto:

Puo' rientrare in ognuno dei casi-categoria, quindi lasciamo al buon senso, poiche' l'essenziale non e' in che categoria sta, ma nel farlo.

 

2E_28-11-2016 

Dopo il 1 richiamo all'allievo: nota sul registro.

Dopo 3 note sul registro, nota scritta alla Preside.

Regole scritte sul quaderno

Le regole sono molte di piu' di quelle che gli allievi scrivono sul quaderno, poiche' si riferiscono a cio' di interesse al momento; per un elenco piu' ampio, guardare sul librosito.

Titolo allievi

Corsaro_08 Leggi della relazione tra gli allievi e l'insegnante

Ho inglobato in questa pagina:

Patto formativo, o contratto didattico, tra insegnante e allievi. | Vecchia versione.

Ho tolto

Alcune volte l'insegnante pensa che si possa fare a meno di distribuire il compito in classe, poiche' piu' o meno le cose rilevanti sul compito sono state dette, e non c'e' necessita' di vederlo. Pero' se uno proprio non riesce a farne a meno ..., pero' cerchiamo di non perdere tempo.

Prestazioni a casa.

1- STUDIO CASALINGO.
SUDDIVISIONE DELLA GIORNATA. Distribuzione dei tempi.

Esposizione.

Esposizione nei compiti a casa, nei compiti in classe, ecc... l'esposizione e' dappertutto, in ogni comunicazione.
1- DIDASCALIA
A ogni figura serve una didascalia che la spieghi.
2- LEGENDA per spiegare i simboli: in una formula, in una tabella, ecc...
3- ESPOSIZIONE GRAFICO-VERBALE.
Non bastano i disegni, bisogna spiegare anche a parole.
Non bastano le parole, occorrono anche i disegni.
4- quando una domanda e' ampia, bisogna cercare di rispondere:
- in generale con una definizione generale
- in particolare con un 2 esempi.