^^Dilatazione termica lineare; legge. nm_dlg

 legge | nm_dlg | dmd | calc

∆L= λL0∆T

∆L   variazione di lunghezza, dilatazione termica lineare
λ   coefficiente di dilatazione termica lineare
L0   lunghezza iniziale. Leggesi: elle zero
∆T   variazione di temperatura

 

Nella formula ci sono altre lettere che non compaiono esplicite, sono sottintese, quali ?
classe ???
C'e' L0 e ∆L, qual e' il 3 incognito?
Guerra2017 ∆L= L1 - L0
Che nome per  L1 ?
Guerra2017 L1 lunghezza finale

Come ha fatto ad avere tale pensiero ? (parentesi metacognitiva)

di solito non usiamo tale formulazione, se la e inventata.

Si e' ricordato la formulazione astratta generale che presento solitamente

∆x = x2 - x1

e poi, nello studio del moto, gli spostamente consecutivi ottenuti come differenza della progressione di posizioni:

x1  x2  x3  x4  ...   progressione di posizioni

x2-x1  x3-x2  x4-x3   ...  differenze consecutive (progressione delle).

Come si progredisce si regredisce, progressione/regressione, e quindi come vado avanti vado indietro nella numerazione, o visto diversamente, se sono abituato:

numero a partire da 0: l'inizio non e' 1 ma lo 0 (zero).

 

     ∆x = x1 - x0      regressione
∆x = x2 - x1         attuale
    ∆x = x3 - x2     progressione.

 

Non e' finita l'esplicitazione della formula ... andate avanti
  ???
c'e' un analogo da fare, un paragone
  ???
Qual e' la somiglianza all'interno della formula ?
  ∆T = T - T0    T temperatura finale,  T0 temperatura iniziale

 

∆L ∆T  variazione, non differenza. >>>

es:

  ∆T differenza di temperatura
  tollerato, ma deprecato

 

Senza contesto, terminologia generale

∆L = incremento di lunghezza

qui si puo' specificare chiamandola "dilatazione termica lineare", "dilatazione termica".

Incremento di lunghezza o differenza di lunghezza? Incremento di temperatura o differenza di temperatura?

Come operazione matematica e valore risultante, e' la stessa cosa, pero' si preferisce parlare di

dida: ho voluto fare qui questa precisazione perche' ho visto nei compiti in classe che gli allievi non hanno questa distinzione (o meglio: non appare nell'uso del loro linguaggio).

Ordine delle variabili nella formula

E' usuale mettere:

  1. prima il coefficiente che caratterizza il materiale (le variabili materiali)
  2. poi le variabili spaziali
  3. infine le variabili fisiche specifiche del caso in esame

 

 

 

 

Guida ins

∆L=λL0∆T Alter espo

DL= k * Li * DT 

∆L= λ * L0 * ∆T    ∆L=λ*L0*∆T 

 

DL  ∆L variazione di lunghezza
k   λ kdltl = coefficiente di dilatazione termica lineare
Li   L0 lunghezza iniziale
DT  ∆T  variazione di temperatura

 

∆L=λ*L0*∆T 

∆L=λL0∆T

∆L incremento di lunghezza, dilatazione termica lineare
λ coefficiente di dilatazione termica lineare
L0 lunghezza iniziale
∆T  incremento di temperatura

 

Versione fino a 10-1-2018

c: poi cambiata in: formula sopra e legenda sotto

∆L=λ*L0*∆T   

 

∆L incremento di lunghezza, dilatazione termica lineare
λ coefficiente di dilatazione termica lineare
L0 lunghezza iniziale
∆T  incremento di temperatura

 

Prova formati

 

Nella formula ci sono altre lettere che non compaiono esplicite, sono sottintese, quali ?
classe ???
C'e' L0 e ∆L, qual e' il 3 incognito?
Guerra2017  ∆L= L1 - L0

 

 

Nella formula ci sono altre lettere che non compaiono esplicite, sono sottintese, quali ?
classe ???
C'e' L0 e ∆L, qual e' il 3 incognito?
Guerra2017  ∆L= L1 - L0

 

 

Nella formula ci sono altre lettere che non compaiono esplicite, sono sottintese, quali ?
classe ???
C'e' L0 e ∆L, qual e' il 3 incognito?
Guerra2017  ∆L= L1 - L0