^^MFK "Moto causato da una forza costante". Linea logica.

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Scopo

Studiare-scoprire-inventare la legge che lega forze e moto.

L'idea e' iniziare dal caso piu' semplice:

studiare il "Moto causato da una forza costante". MFK. Moto a forza costante.

Presupposti nella frase "MFK moto a forza costante"

  1. La forza e' l'unica forza, o la forza risultante.
  2. Anche F=0 e' una forza costante, ma questo caso e' stato studiato in classe 1, ed il risultato e':
    R=0 v=k (MVVK).  MVVK e': moto rettilineo uniforme o stasi.
  3. Quindi il moto con R≠0 e' non uniforme, in generale detto moto vario.

Qui scegliamo di studiare il caso piu' semplice di moto vario:

MFKv0=0 moto a forza costante, con velocita' iniziale =0.

Esempio primo: sasso cade partendo da fermo.

E' il piu' semplice poiche':

MFKv0=0 e' un moto rettilineo nella direzione della forza, e

MFKv0=0 ⇒ v↑ la velocita' aumenta

questa caratteristica del moto e' l'unica che prendiamo come base di ragionamento.

Metodo di studio del caso in esame

  1. Misurare. Le misure per lo studio in corso. Per studiare il tipo di moto: Misurare la progressione del moto in termini di spazio e tempo, cioe' sft, lo spazio in funzione del tempo.
  2. Calcolare-graficare vmft. Cioe' la velocita' media vm=s/t in funzione del tempo.
  3. idem per la velocita' istantanea v=∆s/∆t

Perche' questo scopo?

per:

Proseguire lo studio del moto, oltre il Moto uniforme.

Esistono molti tipi di moto non uniforme, es: la caduta delle foglie; l'oscillazione del pendolo; la locomozione animale.

Da quale iniziare ?

Iniziamo dal tipo di moto non uniforme piu' semplice:

MFK moto causato da una forza costante.

E' una scelta intuitiva, basata su:

  1. la forza e' la causa del moto
  2. una causa semplice produce un effetto semplice
  3. una forza semplice produce un moto semplice
  4. una forza costante e' semplice rispetto ad una variabile
  5. non c'e' niente di piu' semplice di una forza costante (a parte l'assenza di forza, o forza zero)

Prerequisiti

Questi prerequisiti sono stati visti in classe1, ma gli allievi non hanno ancora interiorizzato, e quindi vanno rivisti.

La velocita' in termini di spazio e tempo

Moto uniforme. Definizioni equivalenti.

sft grafico cartesiano.

  1. Significato di un segmento nel piano di coordinazione sft.
  2. Velocita' maggiore minore uguale, confrontando spazi e tempi.
  3. Moto a velocita' crescente.

 

Velocita' vettoriale costante ⇔ moto rettilineo uniforme. MVVK ⇔ MRUF.

Nuovo studio

Argomenti trasversali. Velocita' media e istantanea.

  1. Velocita' di una azione. Velocita' come tempo impiegato.
  2. Velocita' media e istantanea, distinguere.
  3. Quante velocita' medie ?
  4. Velocita' media e istantanea del moto di un punto su una linea.
  5. Velocita' istantanea del moto s= kt.
  6. MAK. Moto ad accelerazione costante. Definizione.
  7. Velocita' di un MAK.
  8. Esp. Caduta verticale di un grave. Velocita' media vs vel istantanea.
  9. Rapporto incrementale, medio e puntuale, finito e infinitesimo.
  10. (t;s;v;a) evoluzione dello stato del moto.

MAK

  1. Moto accelerato; spostamento in funzione del tempo.
  2. MAK v0=0. Formule.
  3. MAK. s1 s2 ∆t.

 

 

 

 

 

Guida ins

Compiti in classe

2012 mak.odg

 

Segue: Linea logica: "Trasformazioni di energia, conservazione e degradazione".

Sviluppare teoricamente

  1. Piano inclinato. Velocita' media discesa. Conclusioni.
  2. Da v=k a v=kt, nello stesso spazio e tempo.

 

Titolo

  1. moto vario causato da una forza costante
    c: originale.
  2. moto causato da una forza costante
    c: viene dato per scontato:
    1. cosa sia "moto vario"
    2. che se c'e' forza, allora il moto e' vario.

    In un buon insegnamento-apprendimento dovrebbe essere cosi' (dato per scontato), poiche' e' proprio la nella caratterizzazione di moto uniforme e non uniforme che si dovrebbe chiarire cio'.

    Ho usato "vario" nel titolo originale, per sottolineare ai nuovi allievi di 2a2015 che non si trattava piu' di moto uniforme. Solo che poi a posteriori "vario" diventa un appesantimento del titolo. Si manifesta ancora il fatto che per formalizzare il testo conviene:

    1. fare una nota di precisazione
    2. e poi usare la forma finale
  3. Linea logica: MFK "Moto causato da una forza costante".
    c: 2016-17
  4. MFK "Moto causato da una forza costante". Linea logica.
    c: 2017-18