^^Velocita' discesa in funzione del dislivello. Discesa che finisce lanciando orizzontale.   

Dati 2006.xls | 2007.xls | .avi | 2009.htm|2010|2012-13

Lancio orizzontale tramite discesa. Discesa di lancio. (titolo operativo).

 
 

Qui la lunghezza della gittata e' il metodo per misurare la velocita', non e' lo scopo dell'esperimento.

Conclu: la velocitÓ raggiunta NON Ŕ direttamente proporzionale al dislivello: a incrementi costanti del dislivello corrispondono incrementi decrescenti di velocita'.

Per questa prima conclusione basta il colpo d'occhio sulle tracce, anche se si puo' far di meglio, anche se qualche dato smentisce. In una crescita proporzionale, a incrementi costanti della causa, corrispondono incrementi costanti dell'effetto.

Teoria

  1. Discesa rettilinea di sfera su piano inclinato, legge oraria.
  2. Occorre tenere presente che l'energia cinetica si divide in rotatoria e traslatoria.
    La velocita' alla fine della discesa.

Per ripetere senza scordare. Misurare:

  1. Altezza del punto di decollo = piano di lancio
  2. Dislivelli piccoli: 5 10 15 20 cm, poiche' mostrano meglio la non linearita' della dipendenza. Si puo' provare ogni 2 cm, da 0 a 20 cm, poi ogni 5, fino a 50.
  3. Bilia: diametro e peso. Se tocca il fondo o i bordi pista.
  4. Se rotola sui bordi, misurare quanto avanza con 1 giro.

Per misurare l'altezza di sgancio ...

Da evitare: Concettualmente corretto, ma impratico. (Vedi a lato).

Conviene: segnare preventivamente sulla pista-guida, suddividendo in parti uguali lo spazio tra i segni fatti alle altezze estreme.

Per fissare la pista-guida

Nastro adesivo trasparente per qualche centimetro sul fondo interno della guida, e continua aderendo al bordo del tavolo.

L'asta millimetrata viene tenuta a mano per fissare i 50 cm di altezza.

Esecuzione  .avi

Registrazione & Elaborazione dati  Dati 2006.xls | 2007.xls

Che cosa misuriamo del fenomeno?

allievo la velocita' finale della discesa.
  la persona comune pensa e parla di 1 grandezza per volta, invece l'allievo fisico deve parlare e pensare alla corrispondenza di 2 grandezze, quindi e' meglio dire: ...

velocita' di discesa in funzione del dislivello

Altezza del tavolo

857 mm al punto di lancio, pero': 854 860 850 in altri punti del bordo. Non e' esattamente parallelo al pavimento, o meglio: non lo e' al millimetro, si al centimetro.

Bilia di vetro, diametro da stare nella guida rotolando sul fondo.

Bilia di vetro. Dati i risultati ottenuti, come valutati alla fine della elaborazione, mi sono venuti dei dubbi sulla omogeneita' della bilia di vetro: e' colorata, e forse al centro non e' cosi' densa come all'esterno. Vorrei rifare l'esperimento con una bilia di acciaio, che credo sicuramente omogenea, anche se adesso mi vengono dei dubbi perche' e' una cosa che ho sempre pensato, ma mai letto. Pero' ho fatto dei conti di densita' del materiale e sono risultati coerenti con uno spazio pieno d'acciaio.

Come fa la sfera a iniziare a rotolare, dato che pesa tanto di qua quanto di la'? Perche' rotola e non scivola? >>>

Continua:  Interpretazione energetica.

Diario: Motivazione originale dell'esperimento.

Mi era stato chiesto un esperimento per mostrare la conservazione della quantita' di moto. La risposta e' stata di un urto tra palline di acciaio, e per ridurre l'attrito col pavimento, ho pensato ad un urto in aria.

Era avere un modo per misurare la velocita' di una pallina:

  1. la lunghezza della gittata con lancio orizzontale e' un indice proporzionale della velocita'. Dato per conosciuto che la velocita' orizzontale e' costante.
  2. se si conosce l'altezza del punto di lancio (= il dislivello della gittata), data per conosciuta l'accelerazione di gravita', si puo' calcolare il tempo di volo, e quindi determinare la velocita'.

E' ovvio che il tempo di volo si puo' anche misurare direttamente, ma allora non c'e' bisogno di far cascare la pallina, si puo' misurare tutto in piano.

Residenza

Puo' stare in posti diversi, a seconda di come e' guardato.

Titolo

Martini_12 Misurare la gittata della pallina al 1░ impatto.

c: Avevo accennato alla presentazione, "al 1░ impatto", e Martini Fabio Tommaso ha colto, non "dove va a finire".

Ratti_S_13 La velocita' alla fine della discesa.

Lo scopo non e' la misura di 1 grandezza, bensi' la corrispondenza di 2 grandezze variabili.

Titolo evitato

Sono 2 variabili inessenziali:

Premesse - preparazione all'esperimento. Pre. Pre-esperimento.

Nella domanda-titolo c'e' gia' una parte della risposta, poiche' poteva essere: "velocita' della discesa in funzione della lunghezza percorsa", invece considerazioni teoriche dicono che ...

Mentalizzazione per l'esperimento

Immaginiamo di essere all'inizio di una discesa su una bicicletta:

  1. si parte !!!
  2. senza pedalare la velocita' aumenta progressivamente,
  3. poi l'aumento diminuisce-rallenta fino a
  4. raggiungere una velocita' limite.

Vogliamo studiare la velocita', cioe' le dipendenze del variare della velocita'.

Ricordiamoci che una particolare inclinazione e' quella verticale, e quindi in questo studio rientra anche la caduta verticale, anzi volendo si potrebbe intendere questo studio come un modo per studiare rallentato il moto di caduta verticale.

Piu' in generale ancora possiamo pensare di stare studiando l'effetto di una forza costante, perche' e' questo che conta come causa del moto e non la natura che origina tale forza: che sia il peso, la forza di reazione vincolare, una loro combinazione o altro, e' ininfluente, a causare sono solo le caratteristiche vettoriali di intensita' direzione e verso.

Come sperimentare?

Siccome non abbiamo gli strumenti per una misura in continua, anche se volendo ci si potrebbe organizzare per, ma ne dovrebbe valere la pena in termini di coinvolgimento degli studenti, cioe' in totale di profitto scolastico. Ad es: coi motorini dotati di tachimetro si potrebbe, ma poi ci sarebbe da determinare il dislivello di una strada ..., insomma: avere voglia.

Invece di:

Per misurare la velocita'

misuriamo come suo indice la gittata che produce. E' un indice proporzionale.

La gittata come indice proporzionale della velocita' >>>

Links

Discesa di una sfera e di un cilindro su retta inclinata.

Velocita' discesa in funzione del dislivello. Interpretazione energetica.

ix Moto di un grave; lancio orizzontale.

esof: Energia meccanica.

esof: Lancio.

 

 

Guida ins

Titolo alter

  1. Velocita' finale in funzione dello spazio percorso, partendo da fermo.
  2. Velocita' finale di discesa di una sfera su retta inclinata.
    c: riferisce 1 sola delle grandezze della corrispondenza che si intende misurare.
  3. Lunghezza della gittata in funzione dell'altezza di sgancio.
    Siccome la lunghezza della gittata e' qui interpretata come indice proporzionale della velocita' finale, si puo' ridire: lunghezza della gittata in funzione della velocita' finale della discesa, che e' quella di lancio.
  4. Gittata lancio in funzione altezza sgancio.
  5. Gittata in funzione del dislivello di lancio.
  6. Lunghezza della gittata di un lancio orizzontale, in funzione dell'altezza della discesa di lancio, di una bilia sganciata.
  7. Discesa su pista e lancio orizzontale. Gittata in funzione del dislivello.
  8. Velocita' discesa in funzione del dislivello. Lancio orizzontale tramite discesa (titolo operativo).
  9. Discesa che finisce lanciando orizzontale. Velocita' di discesa in funzione del dislivello.
  10. Discesa che finisce lanciando orizzontale.
  11. Lunghezza del lancio in funzione del dislivello della discesa.
  12. Velocita' discesa causata da = inclinazione, ≠ dislivello.